Un’esperienza per scoprire e conoscere, attraverso l’interdisciplinarità, la storia, la cultura e l’arte.
I laboratori didattici proposti dalla nostra cooperativa sono progettati e realizzati per mettere in pratica, attraverso l’interdisciplinarità, ciò che bambini e ragazzi apprendono durante le lezioni e lo studio sui libri. L’obiettivo è appassionarli e renderli protagonisti delle loro creazioni, facendo cultura e partecipando a progetti di apprendimento e osservazione attiva.
I laboratori possono approfondire una materia già studiata a scuola oppure suggerire un argomento del tutto nuovo, puntando sull’originalità e con un occhio di riguardo all’inclusività e alla specialità di ogni bambino o ragazzo.
Forme, colori, immagini che appaiono e scompaiono all’improvviso con il semplice movimento delle pagine o muovendo piccole parti: un modo diretto per entrare lentamente nel concetto di tridimensionalità. Approccio alla lettura e all’interpretazione seguendo le linee guida di Rodari e Munari, con il gioco della fantasia.
Il mondo del kamishibai, il piccolo teatro di immagini giapponese itinerante. Attraverso la scoperta di questo antico mestiere si conosce una forma di spettacolo popolare di antica tradizione: impareremo a realizzarne uno con le sue storie, unendo abilità e conoscenze diverse in un linguaggio interdisciplinare, fino a superare gli individualismi e arrivare a una storia comune.
Fare, costruire, tagliare e incollare: la carta è un materiale sorprendente, che permette la realizzazione di vere opere d’arte. Il progetto coinvolge prima di tutto le abilità pratiche, manuali e relazionali, e gradualmente alcuni ambiti disciplinari, formando una rete di conoscenze e competenze trasversali che si conclude con una mostra di valore personale.
Attraverso i libri e i contenuti interattivi di Hervé Tullet, i bambini sono coinvolti in un percorso fatto di suoni, attività, creatività e disegni dinamici, per stimolare l’esplorazione e la creazione libera. Un laboratorio pensato per dare stupore e interattività, con un unico obiettivo: la felicità di aver giocato con un libro.
Si parte dal concetto di silent book per arrivare a comprendere il pensiero dell’autrice e illustratrice Suzy Lee, proseguendo con la lettura, passiva e attiva, della trilogia del limite: Mirror, L’onda e Ombre. Bambini e ragazzi lavorano a gruppi sui tre albi illustrati e realizzano poi una produzione grafica con carboncini e fogli da schizzo.
Attraverso gli albi illustrati i bambini scoprono il vasto mondo degli alberi e ne conoscono il ruolo di portatori di biodiversità, saggezza e storie. Fra narrazione, attività artistiche ed esplorazioni si riscopre l’ambiente naturale e l’importanza della sua cura. Il laboratorio si presta all’esplorazione attiva nel giardino della scuola, dove si può toccare, annusare ed esplorare. Creazione finale di un erbario personale.
Scoprire la LIS, Lingua dei Segni Italiana, a scuola. Da bambini abbiamo tutti provato a comunicare con il famoso alfabeto muto, ma ne esiste uno ufficiale: quello della Lingua dei Segni Italiana, una vera lingua usata dalla comunità sorda italiana. Il laboratorio fa conoscere la cultura della comunità sorda e insegna a comunicare attraverso il canale visivo-gestuale, con l’alfabeto e qualche segno base. Per i più grandi si arriva a formulare brevi dialoghi.
I laboratori possono essere studiati e progettati sulle singole classi, previo accordo tra insegnanti e personale di riferimento per la didattica.
Per la Scuola Secondaria di I° si possono studiare percorsi strutturati su più interventi, grazie all’ausilio della lettura di libri e di presentazioni.